Le carte

Non guardiamo troppo lontano dai nostri confini e non ci stanchiamo di interrogare le ricette di parenti, amici e conoscenti. Siamo autori di una cucina fortemente ancorata al localismo gastronomico e a tradizioni a carattere fortemente familiare. Il nostro territorio, la pianura padana, offre a noi una varietà di prodotti e di cucine in cui si ha solo l’imbarazzo della scelta: culatelli e salami, tortelli e marubini, oche e faraone, lumache e funghi, storioni e lucci, tanto per citarne alcuni. Per concludere un pasto da noi il dessert è d’obbligo. L’alfa e l’omega del nostro lavoro. Il nostro gelato, rigorosamente artigianale, rappresenta il punto d’inizio della nostra attività di osti/ristoratori in questo palazzo, ubicato su Piazza Matteotti. Correva l’anno 1969. Tutto sempre condito da quel pizzico di fantasia e di buongusto che caratterizzano i nostri piatti.

“Erbe ed aromi rappresentano un sottofondo culturale del nostro savoir faire in cucina. Il classico burro e salvia versato su tortelli, marubini e ogni altro ben di Dio, rappresenta molto bene questa cultura. Un susseguirsi di profumi e odori farcisce la nostra cucina: rosmarino, alloro, timo, maggiorana e via dicendo sono alla base di ogni cottura e preparazione.  Anche le erbe ricoprono un ruolo molto importante e, man mano che passa il tempo, si riscoprono le loro proprietà e se ne apprezzano le loro qualità: erba S. Pietro, menta acquatica, malva, tarassaco, erba cipollina, luartis e così via…”

Federico Malinverno

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